Ieri

C’era una volta…un piccolo anatroccolo, gracile, minuto, timido e insicuro.

Nato l’8 marzo 1971 in un piccolo paese di campagna della bassa bresciana.

Famiglia semplice, il papà Franco, camionista, la mamma Rosa casalinga e la sorella maggiore Mara, famiglia serena e ricca di valori e antiche tradizioni. Un ragazzino che amava sopratutto il gioco del calcio al quale dedicava tutto il proprio tempo libero. Studiare gli risultava difficile, più che per incapacità, per l’inattività fisica alla quale era costretto, uno dei suoi momenti peggiori erano quelli dedicati alla lettura di un libro…

Il giovanotto si diploma come perito elettronico nella ”grande città“ e comincia ad apprezzare il suo “paesello”…

Tratto dal libro la Favola Vera

Dicembre 1998

…Continua a giocare a calcio e ci riesce anche bene, finendo spesso sulla pagina sportiva dei giornali locali, ma a detta degli scriventi, è troppo piccolo e poco propenso al gioco di squadra… Anche con l’italiano va’meglio ma gli insegnanti commentano che i suoi temi sono un po’ troppo fantasiosi, con idee un po’ troppo grandi e poco realizzabili…

Dalla scuola al lavoro il passo è breve e l’ambiente non permette certo di sognare, come tecnico elettronico in una fabbrica da cinquecento dipendenti, i giorni trascorrono sempre uguali. Succede tutto nell’anno 1992: alla giovane età di 21 anni perde l’adorato Papa ‘ per un cattivo male e la vita comincia a mandare i primi segnali di sfida..

Circa due mesi dopo, il piccolo anatroccolo decide,con non poche reticenze,di partecipare ad un seminario commerciale, dove gli verrà proposta una nuova prospettiva di carriera e guadagno nel settore assicurativo finanziario.
È un freddo Novembre, i soldi in tasca sono pochi, le motivazioni tante e fuori le foglie mulinano nel vento, i suoi pensieri sono grandi e in lui, giovane ventunenne, cresce l’ambizione di realizzare veramente i suoi sogni.
Ci sono tanti dubbi, ma la decisione è fulminea: ci provo, ce la voglio fare!
Un “carpe diem”destinato a sconvolgere e migliorare non solo la propria vita, ma quella di migliaia di persone. Nel momento in cui si butta con l’anima in questa nuova attività decide anche di abbandonare sia uno stipendio sicuro che il suo sport preferito per potervi dedicare tutto il tempo: da un calcio definitivo al pallone ma è proprio da quel momento che i veri goal si susseguono!
Non c’è portiere che resista o che gli voglia resistere, il suo entusiasmo è dirompente, da trascinato diventa trascinatore, da individualista diventa il miglior allenatore di qualsiasi team, da schivo ragazzino il più grande stratega e comunicatore. La voglia di imparare è grande,la formazione gli è di grande aiuto,i libri diventano i suoi grandi alleati in quanto fonte inesauribile di quel sapere del quale è costantemente assetato.
A fine anni 90, dopo più di 30 corsi di formazione eseguiti, parte per la California (USA) dove si forma in comunicazione e Programmazione Neuro Linguistica (master in PNL).
Inizia la sua vera identità: formatore e comunicatore. Diventa amministratore delegato di Conform (la scuola di consulenza e formazione che lo ha lanciato),forma piu di 150.000 persone in Italia con uno suo staff di circa 100 relatori.
Nel 2009 fonda Performance Strategies, società oggi Leader in Italia di eventi formativi, che poi cede al suo amico ed Amministratore delegato.

Due numeri: 1992 inizio attività come consulente assicurativo finanziario.
In 10 anni, partendo da zero con un’ azienda di 100 dipendenti e circa 10.000 agenti realizza più di 1.000.000 di clienti in Italia nel ramo vita (risparmi).

Oggi

Dopo alcuni meritati, anni sabbatici riemergono i vecchi stimoli alla sfida.
Due sono in ordine di data le esperienze che lo stimolano:
Il mondo del real estate internazionale di lusso (Dubai su tutte) e il mondo dei fondi di investimento nel settore Energia. Due esperienze meravigliose dettate sopratutto dal mercato crescente, 5 anni intensi e stimolanti. La formazione acquisita in passato è il grimaldello che apre nuove opportunità, anche quando qualcuno ancora non le vede..
L’universo Corporate, la consulenza strategica, l’opportunità di industria 4.0, l’avvio di start up e la vocazione all’innovazione lo portano oggi a diverse cariche nelle seguenti attività:

Società di consulenza attiva nel settori; Formazione, Comunicazione e Vendite.
Ruolo: Fondatore

Ok School Academy

Società specializzata in formazione certificata e Universitaria.
Ruolo: Presidente Comitato Tecnico Scientifico

Industriafuturo 4.0 Associazione Culturale d'Impresa

Riunisce aziende e consulenti con l'obiettivo di informare educare e accompagnare le imprese nel percorso di evoluzione, attraverso soluzione che generano liquidità.
Ruolo: Presidente

Cooperativa sociale "E’ Buono"

Nata per creare opportunità di lavoro per i giovani. Sopratutto per quei giovani che, per diversi motivi, devono intraprendere molto presto il cammino verso la propria autonomia. 
Ruolo: Socio

INPRES Italia; Isitituto Nazionale per Ricerca e Sviluppo

Industria 4.0 Trasformazione Finanza Agevolata Consulenza Avanzata
Ruolo: Membro CDA, Resp. Comunicazione strategica, Comitato Tecnico Scientifico Accademico.

Domani

Il futuro sta arrivando in modo inarrestabile e dobbiamo riconoscere che l’accelerazione del cambiamento tecnologico crea condizioni diverse da quelle del passato. Oggi il mondo è aperto e interconnesso, l’imprenditore non può più pensare di prepararsi lentamente alle novità. Non c’è più un periodo di transizione, la competitività globale è tale che chi non vuole stare al passo sarà spazzato via. Se ancora oggi ci sono, tra le aziende italiane, cosi tanti casi difficili e di non successo, forse è ora di progettarne l’organizzazione da capo a piedi. Attualmente il contesto economico nel quale l’economia opera cambia con rapidità tale da mettere a dura prova la capacità di adattamento delle società. Il rischio è che il mondo cambi prima dell’impresa. Deve invece accadere il contrario: Flessibilità, Adattabilità e Innovazione rappresentano infatti, importanti fattori per il successo di Start Up, PMI e Grandi Aziende.

Il 65% dei bambini di oggi farà lavori che non sono ancora stati inventati